Dopo la presentazione del progetto vincitore del bando relativo alla nuova piazza Carducci di Conegliano, sono stati premiati i progetti finalisti ed è stata inaugurata la mostra con tutti gli elaborati dei partecipanti.
Il concorso di progettazione per una nuova piazza a Conegliano
Bandito dal Comune di Conegliano, provincia di Treviso, lo scorso novembre, il concorso è volto alla realizzazione di piazza Giosuè Carducci. Un progetto architettonico per l’area che si estende dalla Scalinata degli Alpini fino allo spazio antistante la stazione ferroviaria cittadina, attualmente occupato da viale Carducci.
L’obiettivo del concorso è quello di offrire alla comunità locale un nuovo luogo di incontro, scambio culturale e socializzazione. La piazza avrà anche un ruolo strategico nel collegare la città storica, il centro urbano e le aree più moderne a sud, oltre a gestire i flussi turistici legati al riconoscimento delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’intervento rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di riorganizzazione e valorizzazione del centro storico, con cui l’amministrazione avvia un processo di riqualificazione volto a rafforzare l’integrazione tra spazi privati e pubblici e a promuovere una maggiore sinergia tra vita domestica e vita cittadina.
Partecipanti, vincitori e mostra
Sono stati 182 i progetti presentati al bando di concorso, il vincitore è stato individuato nel raggruppamento temporaneo tra lo studio siciliano Bodar Bottega d’Architettura insieme a Aei Progetti srl, Bpe Studio srl (Firenze), l’architetto Viviana Ragnini e, in avvalimento, Smart Engineering srl (Pisa). Una cordata di studi e architetti che si sono imposti grazie ai materiali scelti per la nuova piazza, grazie alla presenza del verde pubblico e di una pensilina che farà da perimetro alla nuova piazza dove potranno essere ospitati il mercato, manifestazioni sportive ed eventi culturali.
Inaugurata la mostra di tutti i progetti presentati, sarà visitabile fino al 6 aprile presso l’Androne di Palazzo Sarcinelli.
La proposta di Urges per una piazza efficace e fattibile
Il progetto sviluppato da Urges con RSL di Lorenzo Rebediani e Vera Scaccabarozzi e BMBR di Marco Chiodi e Joseph Maria Garcia Fuentes si è aggiudicato il secondo posto.
La proposta progettuale prevede una forma di tutela sperimentale dell’antico boulevard e dei suoi magnifici alberi attraverso l’impianto di nuove alberature a richiamare il primo impianto storico. La configurazione della nuova piazza avviene attraverso l’inserimento di un secondo cono prospettico, anch’esso alberato verso la stazione, che concorre a strutturare la composizione geometrica della piazza, incorniciando un segmento compositivo degli archi della facciata della stazione equivalente a quello degli archi degli Alpini, elementi che così riecheggiano su entrambi i lati della nuova piazza.
Grande attenzione è stata data alla scelta delle specie arboree da impiantare, alla nuova pavimentazione nonché alla scelta dell’illuminazione.